Lovely Handmade

famiglia caotica con cucina

16 maggio 2012
by LaIre
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dentro a uno shaker

questa la migliore descrizione degli ultimi giorni. Il pezzo forte è stata l’appendicite acuta di mio padre, comoda comoda, a solo 1 ora e mezzo di aereo… che ciliegina sulla torta!

Poi che altro? ah si, ieri ho scazzato con un collega, a seguire giro Ikea con suoceri (con tutti e due è pure andata peggio dell’altra volta), varie ed eventuali disseminate in svariati giorni e questa sera quando ho cominciato a cucinare la ricetta del post precedente mi sono accorta nell’ordine:

- di avere il coriandolo fresco ammosciato dal sole

- di aver terminato ieri sera (vedi alla voce amnesia, nemmeno troppo temporanea) la salsa di soia e pure la frutta secca

- di essermi totalmente inebetita dentro il supermercato e di aver comprato pollo al posto di maiale

Per quest’ultima però mi sento ampiamente scusata, mentre facevo la spesa si svolgeva la seguente telefonata con mio padre:

io- Ciao!

lui- Ora non posso parlare, però tutto bene…

la mia mente- mi sono persa annunci funebri, di matrimonio, battesimi di qualcuno? Dohhhhh

io- Cioè?

lui- No, nulla, sono in ospedale, pero’ tranquilla… Ti chiamo dopo.

Clic.

E siccome mio padre in ospedale ci è entrato solo due volte in vita sua e l’ultima volta ne è uscito con un’aorta nuova di zecca, della serie cosine da nulla, la mia mente ha elaborato questo: nsjkjgf<sbdvjnajklnjksnfdklajnejfiljqreiohfv8934QYTFUwhkfn<kjandioQUW9R24HEF-klmLCaSOCU4P986YTQ73AU….

Si si tranquilli, ho proprio pensato questo, cioè, PANICO! E nel mentre, siccome lo sanno tutti che noi italiani abbiamo per nascita due vere specialità ovvero essere CT della nazionale durante i mondiali e avere la scienza della medicina infusa, mi sono passata in rassegna tutte le variabili situazioni, dal “sta diventando un vecchio fifone” al “Oddio sta per morire”….

E invece fortunatamente la vecchia roccia è uscita ancora una volta tutta intera!

Che poi Babbo detto tra noi, ma non ti sembra fuori luogo farti venire un’appendicite acuta alla tua età? va bene rimanere giovani pero’… :-)

Ok ora basta lagne personali, mica siamo a Medicina 33!

La ricetta nonostante le varie mancanze è venuta buonissima (figuriamoci facendola con tutti gli ingredienti corretti!), la rifarò prestissimo anche nella versione pesche noci consigliatami da Alex

 

 

… e soprattutto meraviglia delle meraviglie al Tato è piaciuta da matti!

Al piccolino piace la cucina fusion, miiiiitico :-)

 

10 maggio 2012
by LaIre
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Mango anyone?

Ieri ho visto che Alex aveva pubblicato una ricetta a dir poco invitante: filetto di maiale con ananas e coriandolo.

Purtroppo essendo allergica all’ananas ho chiesto subito aiuto per una possibile sostituzione ed ecco a voi i candidati: mango e pesca noce.

Siccome con sto mango di un mango c’ho pochissima confidenza culinaria, domani (o al più tardi sabato) si va dal fruttivendolo e dal macellaio e si mette in piedi questa nuova conoscenza.

Tanto per farvi il punto della mia ignoranza sul mango vi dico che qui è stato consumato solamente in tre modi:

1. crudo

2. in un chutney con coriandolo e spezie

3. dentro una torta in sostituzione delle mele (ricetta originale qui)

Della serie:  ”Io speriamo che me la cavo” :-P

 

 

Intanto vi lascio con i possibili sposini della torta

(sempre scovati nel web e riadattati al caso, tipo lui in blu!) :-)

 

9 maggio 2012
by LaIre
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Wedding Shoes

Pinterest mostra un’ottima idea per due

ma siccome noi siamo in 3…

Siccome mi sembrava un tantino sciocco rimanere con delle scarpe (se slegate tra di loro) dotate di iniziali senza senso ho optato (su consiglio del Santo, va onestamente detto!) per cucire una piccola striscia di stoffa sul retro delle nostre All-star nuziali. Le indosseremo nel post cerimonia per poter rimanere più comodi sul prato dove si svolgerà la cena.

E’ una cosa mostruosamente difficile da fare (scusate, oggi mi piace esagerare), specialmente in quelle da uomo, non per il cucito in se ovviamente ma per la presenza di gomma a livello dell’intero tallone… Realizzare l’originale, utilizzando pennarelli per stoffa e mascherine per lettere sarebbe stato sicuramente più facile. Valuto già dei disegni o delle scritte personalizzate post-matrimonio :-)

Lo so il risultato non è perfetto, pero’ a noi piace e sono convinta sarà un bel ricordo…

7 maggio 2012
by LaIre
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muffin ai lamponi – era ora…

Da un paio di giorni guardavo nel frigo quella confezione di lamponi che chiedeva di essere usata, era già da un po’ che mi frullava in testa l’idea di fare dei muffin con i frutti rossi, ma alla fine la gola aveva sempre prevalso e anziché finire in un impasto andavano dritti dritti nel mio pancino e in quello del Tato… :-)

Poi qualche giorno fa Sigrid mi ha tolto finalmente dall’impaccio di aprire libri, cercare in rete o (peggio) sperimentare alla rinfusa.

La sua ricetta l’ho riadatta pero’ al mio gusto… ingredienti per 12 muffin:

200 gr di farina autolievitante

(oppure di quella normale a cui aggiungere un pizzico di bicarbonato e mezza bustina di lievito per dolci)

125 gr di lamponi freschi, 140 ml di latte, 1 uovo, 90 gr di zucchero di canna, 30 gr di olio di semi, 30 gr di mandorle in scaglie, il succo di mezzo limone

Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi, in un’altra  sbattere l’uovo con il latte, l’olio e il succo di limone. Mescolare velocemente il contenuto delle due ciotole e unire i lamponi. Versare il composto negli stampi da muffin con i pirottini e infornare per venti minuti circa.

Lo so, ho quasi raddoppiato la dose di zucchero, Sigrid perdonami ma ho a cuore il 740 del mio dentista, tiene famiglia!

Davvero ottimi per colazione!

Poi per dare il colpo di grazia ad una ricetta semi-sana ho dovuto per forza aggiungere una glassa da cupcake di quelle come si deve, ovvero di quelle “come-ti-faccio-aumentare-la-taglia-dei-jeans-in-30-secondi”.  La ricetta è presa da questo libro e prevede: 110 gr di formaggio cremoso sbattuti con 110 gr di burro (entrambi a temperatura ambiente) e un cucchiaino e 1/2 di estratto di vaniglia, il tutto sbattuto ancora con 150 gr di zucchero a velo.

E non paga di tutto questo il giorno dopo ho infornato la stessa ricetta sostituendo i lamponi con le fragole, in versione “mandorle sopra”, “glassati” e “cocco sopra”.

Poi cerchero’ di smettere di tediarvi con questi split screen anni ’70, mi rendo conto che ultimamente la cosa mi sia sfuggita di mano :-)

… magari una volta finite le letture passate dal Santo, in lunghezza totale ho idea che il Signore degli anelli gli faccia un baffo!  :-0

 Buon inizio settimana!

Oggi

6 maggio 2012 by LaIre | 0 comments

Veloce, senza troppo senso, solo per condividere poche immagini e la bella sensazione di andare a pranzo dai suoceri e godersi lo stare insieme, camminare tra le pozzanghere nei pochi momenti di sole tiepido. Rientrare a casa e lasciarsi andare al riposo….

 

 

… e domani Muffin! (ferie comprese!) ;-)

5 maggio 2012
by LaIre
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CCC – Che Cosa Combiniamo? Chocolate Chip Cookies!

Post super veloce dopo un pomeriggio super piovoso

ingredienti

200 gr di burro

130 gr di zucchero di canna

100 gr di zucchero bianco

1 uovo

245 gr di farina

 1/2 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino e 1/2 di estratto di vaniglia

140 gr di cioccolato in gocce (oppure tritato)

Scaldare il forno a 180°. In una terrina sbattere insieme tutto lo zucchero e il burro morbido. Aggiungere l’uovo e l’estratto di vaniglia.  Amalgamare al composto la farina, il bicarbonato e il sale. Aggiungere infine il cioccolato e mescolare nuovamente. Formare delle palline e metterle nella teglia ben distanziate. Infornare e cuocere per 10 minuti circa. Togliere dal forno e lasciar riposare 1 minuto prima di toglierli dalla placca.

Pomeriggio di pioggia con 3enne = Pomeriggio Disney (DVD sul lettone)

Pomeriggio Disney = merenda, merenda e ancora merenda!

30 aprile 2012
by LaIre
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weekend monoporzione

del resto due giorni di bel tempo sarebbero stati troppi, no? Quindi noi ci siamo goduti un weekend versione ridotta e voi vi sorbirete qualche foto. :-)

Ore 13 – fuga dalla città (il panorama è visto dalle lenti dei miei occhiali)

Ore 15 – relax sotto il glicine e il ciliegio

Ore 15.15 – BB, ovvero Buonissimo Bunet

(la ricetta devo riuscire a “rubarla” alla nostra dolcissima vicina di casa e postarla al più presto)

Ore 16 – al lavoro, il primo esperimento dopo il corso di tecnica Shabby Chic

(lo so, la qualità delle immagini con il cellulare è indecente, ma tranquilli, vi tedierò a lungo con questo argomento)

Ore 10 della mattina seguente sotto la pioggia – e tu? Tu ora vieni a casa con noi…

Ora parliamone, Il Santo sostiene che il gatto gli abbia proprio detto di chiamarsi Zodor, e siccome ultimamente non riesco a non storpiare i nomi e a non dare soprannomi persino ai mobili, ecco a voi Zazù! :-)

26 aprile 2012
by LaIre
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Torta di mele 2, ovvero come ti coccolo il suocero

… che passa a casa come ogni pomeriggio e trovando un pezzettino di torta di mele ti dice “l’ho mangiato”… e ?… “ed è buonissima”… allora domani ne faccio una solo per te… e lui ti ricambia con un sorriso da bambino.

 

e per fortuna che almeno lui mi ha dato un briciolo di soddisfazione, il Tato la mela l’ha voluta liscia e cruda, che più sana non si può…

Ricetta tratta e riadattata da Country Chic – Csaba Dalla Zorza – ed. Luxury Books

- aneddoto carino: l’autrice l’ha pubblicata nel suo libro utilizzando le prugne ma siccome ha anche scritto che in origine queste sono le dosi della torta di mele di sua madre, la cosa mi ha strappato un sorriso di tenerezza e così mi sono cimentata nella sua versione originale-

ingredienti

burro e farina per lo stampo

4 mele

scorza grattugiata e succo di un limone (mia libera aggiunta)

2 uova

1 bicchiere di zucchero

1 bicchiere e mezzo di farina

1 bustina di lievito (francamente io ne ho usato metà, la farina pesata è più o meno 250-300 gr)

1/2 bicchiere di panna fresca (io ho usato 1 vasetto da 125 gr di yogurt alla banana)

Accendete il forno a 180°, imburrate ed infarinate uno stampo con cerniera da 24 cm. Sbucciate e tagliate a tocchetti le mele, unite la scorza ed il succo del limone. Montare con la planetaria o le fruste elettriche le uova insieme allo zucchero,  unite lo yogurt e incorporate delicatamente la farina mescolata al lievito. Mettete metà delle mele sul fondo dello stampo, versateci sopra il composto con le uova ed infine distribuite sopra le restanti mele. Coprite lo stampo con un foglio di alluminio e infornate per 50-60 minuti, negli ultimi dieci minuti togliete il foglio per lasciarla dorare. Lasciatela intiepidire prima di rimuoverla dallo stampo.

 

23 aprile 2012
by LaIre
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Quintessenza

Vorrei scrivere di quanto queste tre cose possano rappresentarmi in pieno: la dolcezza delle meringhe, la freddezza e la fragilità del vetro, e il resistente e forzuto tappo. Ehhh già, io vorrei…

Ma siccome qui accanto nel letto ho un boing 747  intento al decollo, tradotto il Santo è schiantato vestito sul letto dopo una super giornata di lavoro e russa tanto da far tremare il letto (quello nuovo!), direi di rientrare con i piedi per terra e scrivere le mie solite quattro scemenze… che a ben vedere forse possono rappresentarmi anche meglio! ;-)

Ho visto questo piccolo progetto in vari siti, qui e qui per esempio, ma quando ho avuto in mano il primo barattolo candidato a questo esperimento mi sono ritrovata immediatamente con il vecchio bulldog  davanti agli occhi.

Il suo muso diceva chiaramente “falla finita che non sei la persona da coniglietti e pulcini, e poi Pasqua è passata!”.

 

 

Comunicazione di servizio —- Dottore giuro che non ho un bulldog parlante nella testa, era tanto per dire… —-

 

Occorrente: un vecchio barattolo pulito, statuina a piacere, colla (io ho usato quella a caldo), colore.

Procedimento: incollare la statuina con la colla al centro del tappo del barattolo. Una volta che sarà completamente asciugata la colla dipingere a piacere (con spray o pennello) il tappo.

Per quanto riguarda il contenuto invece la ricetta è quella di Csaba Dalla Zorza, mi piace ed è davvero infallibile, sia per i gusci delle pavlove sia per le piccole meringhe da caffè.

difficile vero? ;-P