Ma questo weekend i bimbi hanno avuto gli stessi gusti?!?! …O le mamme poca fantasia?…. questa l’ho fotografata sabato… caaaavooooliiiiiii…
Questa è una delle ricette di cui proprio non so fare a meno, ormai è un classico della mia cucina da 10 anni… Viene sempre dal libro “The Complete book of Baking” della Pillsbury edizione dell’ormai lontano 1993, acquistato dalla mia mamma negli States nel periodo in cui faceva la spola con la costa est…
ahhhhh New England mon amour! che nostalgia!
Buoni propositi per i prossimi post: l’originale New England Clam Chowder!
Tornando al post di oggi, questa ricetta è infallibile, potete facilmente personalizzarla ma soprattutto, una volta cotta, congelarla.
Io questa mania americana di surgelare pure l’impasto crudo dei biscotti la guardavo un pò dall’alto al basso quando ero li, poi però nel tempo ne ho apprezzato la grande comodità a patto ovviamente di impacchettare a dovere l’impasto, i biscotti, i muffin o qualsiasi altra cosa vi venga in mente! Tanto per essere chiari mettere i muffin in un sacchetto per il gelo non li farà durare quanto un piccolo pezzo di pellicola trasparente avvolto su ciascuno quando ancora appena tiepidi… viceversa i biscotti messi in una busta tipo ziplock andranno benissimo. Come dite? ahh era ovvio?!?! GULP! … sorriso di circostanza e via…
Accanto alle misure italiane troverete anche quelle originali americane.
150 g di zucchero – 3/4 cup
100 g di burro morbido o margarina – 1/2 cup
2 uova
2 banane medie mature
80 ml di latte – 1/3 cup
1 bustina di lievito vanigliato per dolci – 1 cucchiaino di bicarbonato + 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
330 g di farina – 2 cups
un pizzico di sale – 1/2 cucchiaino
due manciate – 1/2 cup di ( aseconda dei gusti) noci, nocciole o gocce di cioccolato
Preriscaldare il forno a 180° ed imburrare solo il fondo di uno stampo rettangolare per pane. Sbattere insieme lo zucchero ed il burro fino a vederli soffici e leggeri (light and fluffy
), aggiungere le uova e amalgamare bene. Incorporare le banane schiacciate con una forchetta ed il latte. In una terrina separata unire la farina, il sale ed il lievito e le eventuali noci, nocciole grossolanamente tritate o le gocce di cioccolato e mescolare con cura. Unire infine i due composti, versare il tutto nello stampo e cuocere per circa 45 minuti o comunque fino a quando inserendo un bastoncino al centro della torta non ne uscirà pulito.
Una volta cotto, toglierlo dal forno, lasciarlo riposare 5 minuti, rimuoverlo dallo stampo e lasciarlo raffreddare completamente.
Ora qui devo dire due cose: la prima è che ho usato la farina autolievitante e il risultato non è stato malaccio, la seconda è che al posto di imburrare il fondo della teglia, ho messo dei piccoli pezzi di carta da forno con i lembi alti per poter estrarre meglio dalla teglia i pani.
Pronti per la merenda con una fetta di banana bread, un bicchiere colmo di latte freddo ed i Robinson alla TV?



31 gennaio 2012 at 14:04
Ciao, carino il tuo blog! A me il banana bread piace da morire, ma purtroppo ai miei bimbi non tantissimo. peccato, perchè oltre a essere buonissimo è un ottimo modo per adoperare le banane super mature. Proverò con la tua ricetta, magari ho più fortuna!
31 gennaio 2012 at 14:23
Ciao Daniela, grazie! Sono alle primissime armi con la gestione di un blog e ci devo ancora lavorare un po’ su…
sai che io quelle un po’ vecchie di banane me le frullo anche?! Insieme ad altra frutta (d’estate con fragole e qualche cubetto di ghiaccio) e un mezzo bicchiere di succo di mela limpido. overdose di vitamine garantita!